mercoledì 31 dicembre 2008

Baccalà alla Livornese

Baccalà alla Livornese













Baccalà alla Livornese

Introduzione:
Il Baccalà, questa forse è l'unica Ricetta che mi piace, è saporito e ottimo abbinato con polenta.

Dosi:
2 persone.

Ingredienti:
  • 400 gr. Baccalà.
  • Olio
  • Aglio.
  • Pomodoro.
  • Prezzemolo.
  • Sale
  • Pepe


  • Tempo di preparazione:
    20 minuti.

    Preparazione:
    Si prende il Baccalà gia ammollato, si mette in una pentola con acqua fredda, quando arriva a bollore si lascia cuocere per circa 5 minuti, si sgocciola e si taglia a cubetti, levando la pelle. Ora in una padella versa dell'ottimo olio d'oliva, metti i cubetti di baccalà, fallo rosolare per un paio di minuti. Prendere i pomodori (o pelati) e aggiungili, regola di sale e pepe e fai cuocere per una decina di minuti, ora una bella spolverata di prezzemolo fresco con uno spicchio d'aglio tritato e il piatto è pronto.


    Consiglio:
    Utilizzate, se potete, sempre prodotti freschi, il surgelato non ha sapore. Buone, ricette, a tutti ;-).

    sabato 27 dicembre 2008

    Cappelletti in brodo Emiliani

    Cappelletti in Brodo Emiliani













    Cappelletti in brodo Emiliani

    Introduzione:
    I Cappelletti, da non confondere con i Tortellini sono un altro primo di cui sono ghiotto, vi garantisco che non mi stanco mai di mangiarne, durante le feste Natalizie, un piatto o due al giorno non mancano mai :-).

    Dosi:
    4 persone.

    Ingredienti:

  • Pasta all'Uovo 2 etti di farina.



  • Per il ripieno (Batù):

  • 50 gr. carne di maiale.
  • 50 gr. carne di manzo.
  • 50 gr. pancetta stesa.
  • 50 gr. pollo (petto).
  • 50 gr. salsiccia.
  • 50 gr. prosciutto crudo
  • Olio
  • Parmigiano Reggiano
  • Noce moscata
  • Sale
  • Pepe


  • Tempo di preparazione:
    Molto lunga, ma ne vale la pena.

    Preparazione:
    Prepara con 2 etti di farina la Pasta all'Uovo. Poi devi tagliarla a quadretti circa 3 o 4 centimetri per parte, questa procedura falla dopo aver preparato il ripieno. Per il ripieno: in una pentola, versare l'olio, ora i pezzi di carne tagliati, circa 3x3 centimetri, taglia anche il prosciutto, fai cuocere il tutto per circa 40 minuti a fuoco molto basso. Ora in una terrina trita la carne con un trita carne a mano, non troppo fini, se vuoi li puoi tritare anche con un coltello, aggiungi al trito anche il sugo che si è formato. Ora aggiungi una bella grattugiata di noce moscata, sale e pepe e un bel po’ di formaggio, forma una palla e il tuo ripieno è pronto. Ora prepara la sfoglia come detto sopra, su ogni quadrato di pasta metti un po’ di ripieno, con le dita chiudi a triangolo la sfoglia, girale intorno al dito e dagli la forma di un piccolo cappello :-), facile a dirsi, fai varie prove vedrai che ci riuscirai anche tu.



    Consiglio:
    Per cuocerli, bastano pochi minuti, fai un buon brodo di carne, i Cappelletti vanno mangiati così. Buone, ricette, a tutti ;-).

    martedì 23 dicembre 2008

    Torta di Tagliatelle

    Torta di Tagliatelle













    Torta di Tagliatelle

    Introduzione:
    La Torta di Tagliatelle (tajadlina, spero si scriva così) è un dolce molto buono, era anni che non lo facevo, vi dico che l'altra sera, slurp, me ne sono abbuffato :-).

    Dosi:
    6 persone.

    Ingredienti:
  • Pasta Frolla 2 etti di farina
  • Tagliatelle 1 uovo



  • Per il ripieno:
  • 120 gr. mandorle.
  • 100 gr. zucchero.
  • 100 gr. burro.
  • Mezzo bicchiere di Mandorla Amara.


  • Tempo di preparazione:
    Un po’ lunga la preparazione di tutti gli ingredienti.

    Preparazione:
    Preparare con 2 etti di farina la Pasta Frolla, farla riposare come da procedimento. Preparare un uovo di Tagliatelle, farle seccare per una mezz'ora circa, arrotola la sfoglia e taglia le tagliatelle, vanno fatte molto strette (fini fini). Per il ripieno trita molto bene le mandorle, aggiungi lo zucchero, mescola bene il tutto. Ora prendi la Pasta Frolla fai un disco, la grandezza deve essere la circonferenza della tortiera (io uso una da 24 cm.), metti sul fondo la carta da forno e poi il disco della pasta, con la pasta rimasta fai un bordo alto circa 2 cm., ora metti uno strato di tagliatelle e poi il composto di mandorle e zucchero, bagna con qualche cucchiaio di liquore, fai così per altri due strati e finisci con le tagliatelle. Va cotta in forno a 180 gradi per 30/40 minuti.


    Consiglio:
    Io nel bagnarla con il liquore abbondo un po’, perchè gli da un buon sapore, prova e vedrai, hic hic, mi raccomando dopo non guidare. Buone, ricette, a tutti ;-).

    lunedì 22 dicembre 2008

    Pasta Frolla

    Pasta Frolla

    Pasta Frolla

    Introduzione:
    La Pasta Frolla in pasticceria serve per molte Ricette, è così buona che a volte si possono preparare dolci semplici. Non occorre molto tempo per preparala, basta seguire accuratamente il procedimento.

    Dosi:
    6 persone.

    Ingredienti:
  • 200 gr. farina.
  • 100 gr. zucchero.
  • 100 gr. burro.
  • 3 tuorli d'uova.
  • Un pizzico di sale.


  • Tempo di preparazione:
    15 minuti circa.

    Preparazione:
    In una terrina, setacciare la farina e unirvi lo zucchero con un pizzico di sale, mescolarli molto bene tra loro. Ora prendi il burro (in precedenza tienilo fuori del frigo, in modo che si ammorbidisca), mettilo a pezzi nel mezzo della farina, aggiungi i tuorli d'uova e cerca di impastare rapidamente in modo leggero senza maneggiare a lungo. Lascia riposare il panetto formato per almeno mezz'ora coperto da un tovagliolo. Ora puoi stendere la pasta con il mattarello e utilizzarla come vuoi (Crostate alla frutta o marmellate, Tartellette, Biscotti e anche Pasticci di maccheroni). La cottura della Pasta Frolla, richiede circa 30/40 minuti a 180 gradi.


    Consiglio:
    Non cuocerla troppo o avrà un sapore non gradevole. Buone, ricette, a tutti ;-).

    domenica 14 dicembre 2008

    Gulasch con Patate

    Gulasch con Patate













    Gulasch con Patate

    Introduzione:
    Con l'inizio del freddo, questa ricetta è davvero ideale, i mandriani, d’origini Ungheresi, cucinavano il Gulasch in un gran paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto, quando, trasportavano pregiati bovini di razza. Noi ora la prepariamo con moderne pentole d'acciaio, ma non per questo è meno buona. Questo piatto mi piace molto perchè tra gli ingredienti ci sono, le patate :-).

    Dosi:
    4 persone.

    Ingredienti:
  • 500 gr. di manzo (culatta).
  • 500 gr. patate
  • 1 cipolla.
  • 1 peperoncino.
  • Pomodori.
  • 1 cipolla.
  • Olio extravergine.
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    2 ore circa.

    Preparazione:
    In una pentola versate abbondante olio, mettete, peperoncino tritato e la cipolla a fette, fate rosolare (la cipolla deve solo appassire, non bruciare). Prendete il pezzo di carne tagliatelo a cubetti di circa 3x3 cm., metteteli nella pentola e fate rosolare, ora potete aggiungere i 4/5 pomodori a pezzi, o un barattolo di pelati, aggiungete acqua calda (da coprire la carne), coprite la pentola e a fuoco basso fate cuocere per un'ora. A questo punto salate e aggiungere le patate tagliate a cubetti, fate cuocere per circa 45 minuti.


    Consiglio:
    Il Gulasch, risulta molto saporito quando le patate cominciano a sfaldarsi, rendendo il sugo più denso. Buone, ricette, a tutti ;-).

    giovedì 11 dicembre 2008

    Tagliatelle Emiliane con Ragù alla Bolognese

    Tagliatelle Emiliane














    Tagliatelle Emiliane con Ragù alla Bolognese

    Introduzione:
    Oggi vediamo di fare delle buone Tagliatelle Emiliane (Emiliane, perchè le ho fatte io, che sono Emiliano :-)), questa Ricetta è sempre meglio prepararla al momento che si vuole mangiare, volendo si possono fare seccare e conservare, ma io preferisco farle e mangiarle.

    Dosi:4 persone.

    Ingredienti:

  • 3 uova di Pasta all'uovo.
  • 150 gr. di Ragù alla Bolognese
  • Parmigiano Reggiano.



  • Tempo di preparazione:
    Una volta preparati tutti gli ingredienti, cottura 2 minuti.

    Preparazione:
    Preparate 3 uova di Pasta all'uovo, una volta pronta, fatela seccare un po’ (in modo che quando tagliate le tagliatelle non attacchino), spolverate con un po’ di farina, ora avvolgete la sfoglia al mattarello, fatela scivolare su di un tagliere.
    Con un coltello affilato, taglia la sfoglia in strisce di circa 5/6 mm. e apriteli su un canovaccio o una spasa di vimini.
    Mettete a bollire una pentola d'acqua, salare, a parte in una padella, mettete a scaldare il ragù, quando l'acqua bolle versate le tagliatelle, appena affiorano, aspettate 30 secondi e scolate subito (o scuociono).
    Versate le tagliatelle nella padella del ragù e fate saltare pochi attimi, impiattate.


    Consiglio:
    Servite molto calde con una buona grattata di Parmigiano Reggiano. Buone, ricette, a tutti ;-).

    lunedì 8 dicembre 2008

    Lasagne verdi con Ragù alla Bolognese

    Una foto pubblicata da Massimo Martino (@tante.buone.ricette) in data:


    Lasagne verdi con Ragù alla Bolognese

    Introduzione:
    Lasagne verdi il mio primo piatto preferito, mangiare questa prelibatezza mi da un enorme piacere, penso sia la ricetta top dei top. Qui riporto la quantità per 4 persone (per 2 sarebbe meglio), pensate che io le mangio da solo :-).

    Dosi:
    4 persone.

    Ingredienti:
  • 2 uova di Pasta verde all'uovo.
  • 1/2 litro di Salsa Besciamella
  • 300 gr. di Ragù alla Bolognese
  • Parmigiano Reggiano.
  • Burro per ungere la teglia


  • Tempo di preparazione:
    Una volta preparati tutti gli ingredienti, circa 15 minuti.

    Preparazione:
    Preparata 2 uova di Pasta verde, tagliarla della grandezza della teglia che utilizzeremo, mettere a bollire una pentola d'acqua, aggiungere un goccio d'olio (evita che la pasta si attacchi), cuocere i pezzi di pasta uno o due alla volta per due minuti, appena li togliete dall'acqua passarli un attimo in acqua fredda (ferma la cottura). Ora stendete il primo pezzo di pasta sul fondo della teglia, mettete 3 o 4 cucchiaiate di Salsa Besciamella, poi altrettanto di Ragù alla Bolognese, spolverate con abbondante Parmigiano Reggiano, continuate così per altri strati, fino ad arrivare a filo della teglia. Accendete il forno a 200 gradi (prima di iniziare a preparare le lasagne), mettete la teglia in forno per circa mezz'ora.



    Consiglio:
    Potete finire l'ultimo strato con besciamella. ragù e parmigiano, oppure (come preferisco io) con pezzi di pasta, tengono più morbide le lasagne a me piace mangiare la pasta così seccata. Io la tolgo e la mangio ed intanto lascio altri 10 minuti le lasagne in forno a gratinare un po’. Buone, ricette, a tutti ;-).

    sabato 6 dicembre 2008

    Sarde al Forno

    Sarde al Forno












    Sarde al Forno

    Introduzione:
    Le Sarde al Forno sono davvero ottime, esaltano il sapore delle sarde insieme agli ingredienti usati, sono buone sia calde sia fredde.

    Dosi:
    2 persone.

    Ingredienti:
  • 300 gr. di sarde.
  • Olio Extravergine.
  • Capperi.
  • Acciughe.
  • Pan grattato.
  • Prezzemolo.
  • Pepe.
  • Succo limone.


  • Tempo di preparazione:
    La pulizia dipende dalla praticità, la cottura circa 20 minuti.

    Preparazione:
    Squamare, diliscare e togliere la testa alle sarde, una volta lavate falle sgocciolare in un colino, ora mettetela a bagno in un piatto fondo, con l'aceto, lasciare macerare per 10 minuti, dopo mettetele a sgocciolare.

    In una padella versate un po’ d'olio, fate sciogliere un paio d’acciughe sott'olio insieme ad uno spicchio d'aglio tritato finemente, una volta che il composto risulta come una crema liquida toglietelo dal fuoco, aggiungete ora una decina di capperi, il prezzemolo tritato, una spolverata di pan grattato (fate attenzione a non renderlo troppo secco) e il succo di un limone, un po’ di pepe, mescolate bene il tutto.

    In una pirofila versate qualche cucchiaio d'olio, disponete le sarde in fila, sovrapponendole leggermente, ora prendete la salsa preparata in precedenza e spalmatela sulle sarde, delicatamente, spolverate con un po’ di pan grattato. Passate in forno a 180 gradi per 20 minuti.


    Consiglio:
    Sono ottime su pane abbrustolito, tipo tartina. Buone, ricette, a tutti ;-).

    mercoledì 3 dicembre 2008

    Zuppa di Pesce

    Zuppa di Pesce

    Introduzione:
    La Zuppa di Pesce, io la preferisco senza pesce con spine, anche se è quello che gli dà più sapore, io di solito la faccio con poco pesce che ha spina, per mangiarla meglio. Ognuno può utilizzare quello che più gli piace.

    Dosi:
    A piacere.

    Ingredienti:
  • 1/2 Kg. di cozze.
  • 1/2 Kg. di vongole.
  • 30 gr. di gamberi.
  • 300 gr. di calamari.
  • 300 gr. di polipi (piccoli).
  • 2 piccoli pesci con spina (Gallinella, Scorfano o altro).
  • Olio.
  • Aglio.
  • Peperoncino.
  • Sale.
  • Prezzemolo.


  • Tempo di preparazione:
    La pulizia dipende dalla praticità, la cottura circa 1 ora.

    Preparazione:
    Per prima cosa puliamo bene tutto il pesce, mettiamo le cozze e le vongole (è preferibile farle separatamente) in un tegame con un po’ d’aglio prezzemolo e olio. Appena le cozze e vongole sono aperte spegniamo, ora con molta pazienza togliamo il guscio e mettiamo da parte le cozze, filtriamo il brodo che hanno prodotto, ci servirà per la zuppa.

    In un tegame di coccio, versiamo un mezzo bicchiere d’olio extravergine, facciamo imbiondire 2 spicchi d'aglio con peperoncino tritato, ora aggiungiamo i calamari tagliati ad anelli e i polpi (meglio moscardini), li facciamo soffriggere un paio di minuti.

    Mettiamo dei pomodori da salsa (o un barattolo di pelati), aggiungiamo il brodo delle cozze e vongole, copriamo e facciamo cuocere circa 15 minuti. Ora prendiamo il pesce con spina e i gamberi, possiamo aggiungerli e lasciamo cuocere ancora 15 minuti. A questo aggiustiamo di sale e aggiungiamo le cozze e vongole, facciamole scaldare qualche minuto, ora spolveriamo con prezzemolo (fresco, guai se usate quello surgelato grrr) tritato e serviamo in piatti caldi, meglio ciotole di coccio.

    Consiglio:
    Servite a tavola con pane abbrustolito e sfregandoci sopra l'aglio, fregatevene dell'alito :-), le bon. Buone, ricette, a tutti ;-).

    lunedì 1 dicembre 2008

    Le Lenticchie della LIPU

    Lenticchie della LIPU














    Le Lenticchie della LIPU

    Introduzione: Posto questa bell’iniziativa della LIPU inviatami da una mia cara lettrice.
    E' un progetto che mi sento di appoggiare a pieno, quindi spero siate in tanti a partecipare.

    Le Lenticchie della LIPU:Un gesto semplice ma importante per il futuro della terra. Lo chiede la LIPU (http://www.lipu.it/)(Lega Italiana Protezione Uccelli) che Sabato 13 e Domenica 14 dicembre sarà con i propri volontari nelle piazze e nelle proprie 50 strutture tra Oasi, Riserve e centri per offrire le Lenticchie della LIPU, l’iniziativa natalizia che sostiene i progetti dell’associazione in favore di un’agricoltura più sana e rispettosa dell’ambiente e degli uccelli selvatici.


    Prodotte dalla cooperativa “La Terra e il Cielo”, Le Lenticchie della LIPU, sostenute dal pay off “Un piccolo seme per un grande progetto”, sono realizzate attraverso coltivazioni biologiche al 100 per cento e verranno offerte al pubblico in cambio di un contributo di almeno 5 euro.


    Testimonial del “Natale per la Natura”, che quest’anno giunge alla sua tredicesima edizione, sarà Danilo Mainardi, Presidente Onorario LIPU e professore ordinario di Ecologia comportamentale all’Università Ca’ Foscari di Venezia.


    La campagna di comunicazione è realizzata dall’agenzia Kreative House (http://www.kreativehouse.it/) di Fidenza (PR).


    Piatto definito “povero” della tradizione gastronomica italiana, le lenticchie sono in realtà un alimento ad alto contenuto proteico e molto diffuso in tutto il mondo. Nel nostro Paese sono immancabili ospiti nel cenone di Natale o in quello di San Silvestro. Sono considerateportafortuna perché nella loro forma ricordano le piccole monete.


    Con l’iniziativa natalizia “Le Lenticchie della LIPU” si sostiene un modello di agricoltura che non utilizza prodotti chimici e che tutela la biodiversità e alcune specie di uccelli un tempo molto più comuni come la Rondine, il Barbagianni, l’Allodola, la Passera mattugia, le cui popolazioni negli ultimi 25 anni si sono dimezzate per colpa dell’agricoltura intensiva e dell’uso di prodotti chimici.


    Le lenticchie danno inoltre un sostegno economico ai progetti e alle attività che la LIPU svilupperà per incentivare un’agricoltura più sana ed equilibrata per l’uomo e per l’ambiente.


    Video


    L’elenco dei banchetti del 13 e 14 dicembre sarà pubblicato sul sito:
    http://www.lipu.it/


    Per informazioni:

    http://www.lipu.it/
    Sede nazionale LIPU, Tel. 0521.273043

    giovedì 27 novembre 2008

    Pane Cotto - Pane Cuotto

    Pane Cotto Pane Cuotto













    Pane Cotto - Pane Cuotto

    Introduzione:
    La Ricetta del Pane Cotto - Pane Cuotto, d’altri tempi, dal sapore semplice come i suoi ingredienti. Io da piccolo lo mangiavo spesso, perchè i nonni la preparavano con il pane raffermo.

    Dosi:
    A piacere.

    Ingredienti:
  • Pane raffermo.
  • Olio.
  • Aglio.
  • Origano.
  • Pomodori (Pelati o Freschi, in stagione).
  • Pepe.
  • Dado da brodo.
  • Acqua.


  • Tempo di preparazione:
    1 ora.

    Preparazione:
    In una padella, versare un po’ d'olio, mettere uno spicchio d'aglio sbucciato e con qualche taglio, farlo imbiondire un po’. Aggiungere i pomodori spellati e tagliuzzati, schiacciarli bene tenendo il tegame fuori dal fuoco per non far friggere troppo l'olio. A questo punto mettere il pepe e l'origano sbriciolato, mescolare bene e far bollire 2 minuti. Versare circa mezzo litro d'acqua e il dado e portare ad ebollizione, cuocere circa 5 minuti. Prendete una pirofila, versate un filo d'olio sul fondo, e un mestolo del sugo, ora mettete le fette di pane raffermo, poi ancora il sugo e un altro strato di pane, alla fine versateci su tutto il sugo distribuito bene. Passate al forno per 20 minuti circa a 180 gradi.

    Consiglio:
    Servite a tavola con una bella grattugiata di Parmigiano Reggiano.
    Buone, ricette, a tutti ;-).

    mercoledì 26 novembre 2008

    Crostini con Fegatini

    Crostini con Fegatini

    Introduzione:
    Questa Ricetta,Crostini di Fegatini mi è stata data da una mia carissima amica napoletana, Carmen tempo fa mi ha preparato quest’ottimo Antipasto, visto che mi è piaciuto molto, voglio inserirlo in questo Blog.


    Dosi:
    A piacere.

    Ingredienti:
  • Fegatini.
  • Carota.
  • Sedano.
  • Cipolla.
  • Capperi.
  • Acciughe.
  • Olio.
  • Sale.
  • Pepe.
  • Passito di Pantelleria.


  • Tempo di preparazione:
    1 ora.

    Preparazione:
    Far rosolare i fegatini nel trito di carote, sedano e cipolla con un po’ d’olio. Aggiungere poco sale e pepe, versare un po’ d'acqua e far cuocere per 20 minuti. A cottura ultimata, spruzzare con il Passito di Pantelleria e far evaporare. Unire i capperi, acciughe salate diliscate e frullare il tutto, se dovesse essere troppo asciutto unire ancora un po’ d'acqua e far bollire qualche minuto, spalmare sul pane e sentirete che bontà.

    Consiglio:
    Avendo la possibilità, utilizzate pane toscano abbrustolito, si sa che non essendo salato è molto indicato per pietanze molto saporite. Buone, ricette, a tutti ;-).

    martedì 25 novembre 2008

    Pizza alla Diavola

    Pizza alla Diavola













    Pizza alla Diavola

    Introduzione:
    La Pizza alla Diavola è davvero fantastica, d'inverno amo molto mangiarla, scalda molto :-).


    Dosi:
    Per 1 persona.

    Ingredienti:
  • Pasta per pizza.
  • Pomodoro condito (olio, origano, sale, un pizzico di zucchero).
  • Mozzarella.
  • Salame piccante.
  • Olive nere.


  • Tempo di preparazione:
    20 minuti.

    Preparazione:
    Stendete l'Impasto. Ora con un cucchiaio mettete il pomodoro e stendetelo uniformemente, lasciando sempre scoperto un po’ di bordo. Distribuite la mozzarella, che avrete tagliato a piccoli cubetti in precedenza, se è molto liquida fatela sgocciolare. Ora potete aggiungere prima un po’ d’olive, non esagerate, ora mettete le fette di salame piccante.

    Consiglio:
    Per la cottura, vale sempre il discorso che se avete un forno adatto a cuocere le Pizze fate cuocere pochi minuti, circa 2/4 minuti. Buone, ricette, a tutti ;-).

    lunedì 24 novembre 2008

    Pizza 4 Stagioni

    Pizza Quattro Stagioni













    Pizza 4 Stagioni

    Introduzione:
    La Pizza quattro stagioni è tra le mie preferite, però non deve essere molto carica, ad esempio avere: piselli o uova, qui in Sicilia sono molto usati questi ingredienti. Blah.


    Dosi:
    Per 1 persona.

    Ingredienti:
  • Pasta per pizza.
  • Pomodoro condito (olio, origano, sale, un pizzico di zucchero).
  • Mozzarella.
  • Carciofini.
  • Funghi.
  • Olive nere.
  • Prosciutto cotto.


  • Tempo di preparazione:
    20 minuti.

    Preparazione:
    Stendete l'Impasto. Ora con un cucchiaio mettete il pomodoro e stendetelo uniformemente, lasciando scoperto un po’ di bordo. Distribuite la mozzarella, che avrete tritato in precedenza, se è molto liquida fatela sgocciolare. Ora potete aggiungere gli altri ingredienti, i carciofini, le olive, i funghi e il prosciutto cotto. Forno caldo (al massimo) e fate cuocere per almeno 15 minuti.

    Consiglio:
    Per la cottura, vale sempre il discorso che se avete un forno adatto a cuocere le Pizze fate cuocere pochi minuti. Buone, ricette, a tutti ;-).

    domenica 23 novembre 2008

    Polpo Piccante (Galizia)

    Polpo Piccante alla Galizia













    Polpo Piccante (Galizia)

    Introduzione:
    Ricetta molto buona, l'ho sempre fatta perchè il Polipo o Polpo mi piace davvero tanto, sia caldo sia freddo. L'aggiunta di peperoncino esalta il sapore di questo mollusco, provate e poi mi dite.

    Dosi:
    Per 2 persone.

    Ingredienti:
  • 500 gr. di polpo.
  • Olio extravergine.
  • Peperoncino.
  • Sale grosso.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 1 ora.

    Preparazione:
    Mettete su una pentola piena d'acqua, quando bolle immergere il polipo, facendo su è giù nell'acqua per tre quattro volte, in modo che i tentacoli si arricciano, lasciate cuocere per 15 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare per mezz'ora.
    Ora togliete il polpo e lasciatelo raffreddare un po’, spellatelo e tagliatelo a pezzetti, non molto grandi.
    In una padella, versate l'olio, tagliateci il peperoncino e fate soffriggere un po’ (due minuti).
    Prendete il polpo e mettetelo nella padella, aggiungete una presa si sale grosso, far saltare il tutto per pochi minuti.
    Ora servite a tavola, sentirete il suo sapore molto delicato.

    Consiglio:
    Per il peperoncino è ottimo quello Calabrese, per intenderci quello che usa Rino Gattuso Ringhio. Buone, ricette, a tutti ;-).

    Torta al Cioccolato

    Torta al Cioccolato













    Torta al Cioccolato

    Introduzione:
    Questa Torta al Cioccolato è fatta senza uova né burro, quindi anche quelli che hanno problemi con questi ingredienti, la possono magiare tranquillamente. E' una Ricetta molto semplice da fare, non avendo uova resta un po’ pastosa, ma si può aggiungere qualcosa per renderla più gustosa.

    Dosi:
    per 8 persone.

    Ingredienti:
  • 200 gr. di farina.
  • Una busta di lievito per dolci.
  • 50 gr. di cacao amaro.
  • 150 gr. di zucchero.
  • 250 cl. di latte.


  • Tempo di preparazione:
    10 minuti per mescolare, 20 minuti per la cottura.

    Preparazione:
    In una terrina setacciamo la farina, aggiungiamo lo zucchero e il lievito, setacciamo il cacao, ora mescoliamo molto bene il tutto, in modo che tutti gli ingredienti siano miscelati bene.
    Cominciamo a versare il latte un po’ alla volta, continuando a mescolare, deve diventare un composto omogeneo e cremoso.
    Prendiamo una tortiera, imburriamo un po’ il fondo e spolveriamo con della farina, quella in eccesso buttiamola.
    Versiamo il nostro composto nella tortiera, partendo dal centro e che si sparga uniformemente.
    Il forno va acceso e portato a 180 gradi, mettiamo la tortiera in forno e lasciamo cuocere per 20 minuti (non aprite mai il forno), passato il tempo controllate con uno stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.

    Consiglio:
    Potete spolverare la torta con zucchero vanigliato, volendo potete farcirla con una buona confettura di frutta. Buone, ricette, a tutti ;-).

    venerdì 21 novembre 2008

    Bucatini all' Amatriciana

    Bucatini all' Amatriciana














    Bucatini all' Amatriciana

    Introduzione:
    I bucatini all' Amatriciana o Matriciana è un piatto romano, guai mettere la cipolla o aglio, ma a me piace con la cipolla e quindi la metto, se a voi non piace fateli senza, de gustibus non disputandum est, mio gustibus et con cipollas. L'unica cosa, non utilizzate mai la pancetta, ma sempre guanciale.

    Dosi:
    per 4 persone.

    Ingredienti:
  • 400 gr. di bucatini.
  • Guanciale.
  • Pomodoro.
  • Cipolla.
  • Olio.
  • Sale.
  • Pepe.
  • Pecorino Romano.


  • Tempo di preparazione:
    Il sugo deve cuocere almeno 1/2 ora.

    Preparazione:
    In una padella versare olio extravergine, la cipolla tagliata sottile e il guanciale tagliato a dadini, fare rosolare finché il guanciale non diventa trasparente.
    Ora aggiungere pomodori e schiacciarli con la forchetta (se volete passateli al mulinello), mettere poco pepe e appena un pizzico di sale, lasciare cuocere 1/2 ora circa.
    A parte avrete preparato in, una pentola acqua salata (salare solo, quando bolle), ora buttare i bucatini, teneteli al dente.
    Quando i bucatini sono cotti passateli nella padella, fateli saltare per un minuto, ora potete servirli.

    Consiglio:
    Quando sono nel piatto, grattategli sopra un po’ di pecorino romano. Buone, ricette, a tutti ;-).

    Sardine Fritte

    Sardine Fritte

    Sardine Fritte

    Introduzione:
    Una ricetta ottima, le Sarde fritte sono davvero gustose, c'è il detto che "anche una ciabatta fritta è buona", ma vi assicuro che le sardine sono davvero ottime, penso che siano il top cucinate in questo modo..

    Dosi:
    per 4 persone.

    Ingredienti:
  • 1/2 kg. di sarde.
  • Aceto.
  • Farina.
  • Olio.
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    Pulire sarde 15 min. - cottura 10 min..

    Preparazione:
    Si prendono le sarde, quindi tagliamo la testa la coda, incidiamo la pancia, togliamo le interiora e con la punta delle dita scorriamo lungo la lisca, con molta attenzione la togliamo.
    Una volta pulite, le laviamo sotto acqua corrente fredda, le mettiamo in un colino a sgocciolare.
    In un piatto fondo versiamo l'aceto, ora mettiamoci le sarde (devo stare a bagno almeno 10 minuti), poi le facciamo sgocciolare.
    in una teglia mettiamo la farina, ora versiamo l'olio in una padella (meglio se fonda e con un cestello), quando l'olio arriva alla temperatura (attenti a non superare il punto di fumo).
    Ora le sarde le passate nella farina, aiutandovi con un colino a rete fitta per eliminane l'eccesso, cominciate a friggere voltandole spesso.
    Una volta cotte, ve ne accorgete perchè l'esterno diventa dorato, ma non cuocere troppo a mangerete croccantini di sarde, salarle e mangiarle.

    Consiglio:
    Mi raccomando di salarle solo un attimo prima di metterle in tavola, altrimenti si inumidiscono e diventano molli, blah. Buone, ricette, a tutti ;-).

    mercoledì 19 novembre 2008

    Cinghiale alla Nico

    Cinghiale alla Nico

    Introduzione:
    Questa è una ricetta di un mio ex collega di lavoro che non c'è più. Nico ogni anno andava in toscana a caccia di cinghiali e un pezzo per alcuni di noi c'era sempre. Metto questa ricetta per ricordare un amico, e un piatto che è davvero saporito.

    Dosi:
    A piacere.

    Ingredienti:
  • Un pezzo di cinghiale.
  • Vino rosso.
  • Cipolla.
  • Sedano.
  • Carota.
  • Cipolla.
  • Bacche di ginepro.
  • Alloro.


  • Tempo di preparazione:
    Marinatura 12 ore - cottura 6/8 ore.

    Preparazione:
    Mettete la carne (se un pezzo intero è meglio) in una terrina, con la cipolla, carota, sedano, qualche bacca di ginepro e foglie d’alloro, coprite il tutto con un buon vino rosso, fate marinare per 12 ore.
    Ora mettete la carne in un colino in modo che il liquido esca tutto, buttate via la marinatura.
    Se la carne era intera, disossare e fare uno spezzatino, se vi sono costine con un po’ di carne attaccate non gettatele.
    Prendete un tegame, un po’ fondo, versateci dell'ottimo olio extravergine, preparate un trito di sedano, cipolla e carota, e fatelo soffriggere, non troppo, ora versate la carne.
    A parte preparate un brodo granulare, vi servirà da aggiungere durante la cottura, coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 6/8 ore.

    Consiglio:
    Servite a tavola con polenta, e beveteci un buon bicchiere di vino rosso, io consiglio Chianti o Barolo. Buone, ricette, a tutti ;-).

    martedì 18 novembre 2008

    Farinata di ceci

    Farinata di ceci

    Farinata di ceci

    Introduzione:
    La farinata di ceci è molto buona, si può mangiare in ogni momento, come stuzzichino o la sera con gli amici davanti ad un buon bicchiere di birra. Questa ricetta mi ricorda, quando da ragazzo andavo al cinema Apollo a Ferrara, li vicino cera una piccola pizzeria, non aveva tavoli, ma solo sgabelli e li facevano pizzette e questa buonissima pietanza che noi chiamavamo ceciata. Bello fare un tuffo nel passato :-).

    Dosi:
    Per una teglia di 20x30 cm.

    Ingredienti:
  • Farina di ceci 125 gr..
  • Acqua 360 cl.
  • Sale.
  • Olio.
  • Pepe.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 5 minuti.

    Preparazione:
    In una terrina mettiamo la farina, poi aggiungiamo l'acqua e mescoliamo energicamente, per far stemprare tutta la farina, mi raccomando che non ci siano grumi.
    Ora mettiamo due o tre prese di sale, mescoliamo bene, se avete una frusta è meglio, ricordate gli attrezzi ;-) che bisogna avere in cucina.
    Quando abbiamo finito bisogna lasciar riposare almeno quattro ore, ricordandoci di andare a mescolare ogni mezz'ora circa.
    Ora accendiamo il forno, sui 200 gradi, prendiamo una teglia (come la misura descritta sopra), foderiamo il fondo con carta da forno, facendo attenzione che non esca dalla teglia, versiamoci dentro dell'olio d'oliva e poi il nostro liquido pronto, con un cucchiaio strofiniamo il fondo, da fare in modo che l'olio si mescoli con il composto.
    Mettiamo la teglia in forno e lasciamo cuocere per 30/40 minuti, si deve formare una crostina dorata sulla parte superiore, tagliamo a piccoli quadrati e spolveriamo con abbondante pepe.

    Consiglio:
    Questa ricetta può avere anche delle variazioni, con cipolla o altro, ma io la preferisco in purezza :-) come consiglia sempre Bigazzi (La Prova del Cuoco). Buone, ricette, a tutti ;-).

    lunedì 17 novembre 2008

    Sardine al Rosmarino

    Sardine al Rosmarino Sardine al Rosmarino

    Sardine al Rosmarino

    Introduzione:
    Questa ricetta è molto saporita, il gusto delle sarde è molto intenso e non piace a tutti, ma con questa ricetta si riesce ad ottenere un sapore molto delicato e se troviamo sarde fresche (io mi sono trasferito in Sicilia, quindi non ho problemi :-), le può mangiare chiunque.
    Dosi: Per tre persone.
    Ingredienti:

  • Sarde 500 gr..
  • Olio
  • Rosmarino, un ramo.
  • Aglio.
  • Pepe.
  • Sale.
  • Aceto.

  • Tempo di preparazione:
    Circa 30 minuti.
    Preparazione: Prendiamo le sarde, bisogna pulirle con cura (a me non piacciono le spine), quindi tagliamo la testa la coda, incidiamo la pancia, togliamo le interiora e con la punta delle dita scorriamo lungo la lisca, con molta attenzione la togliamo.
    Una volta pulite, le laviamo sotto acqua corrente fredda, le mettiamo in un colino a sgocciolare.
    Prepariamo una padella, sul fondo versiamo un buon olio d'oliva, da coprire il fondo, tritiamo uno spicchio d'aglio e il rosmarino.
    Mettiamo le sarde nel tegame, distese una a filo all'altra, in senso circolare, sovrapponendo un po’ le sarde, spolveriamo su il trito d’aglio e rosmarino, saliamo e pepiamo e versiamo su un filo d'olio.
    Lasciamo cuocere a fuoco moderato per 10 minuti, ora versiamo mezzo bicchiere d'aceto, alziamo il fuoco e facciamo evaporare per 5 minuti, la ricetta è pronta.
    Consiglio: Se le sarde sono molto fresche, si fa un po’ fatica a pulirle (ma ne vale la pena) per fare meno fatica utilizzare sarde che hanno almeno 2 o 3 giorni. Questo piatto è ottimo come antipasto freddo, ma si può mangiare anche caldo. Buone, ricette, a tutti ;-).

    video

    sabato 15 novembre 2008

    Salsa Besciamella

    Una foto pubblicata da Massimo Martino (@tante.buone.ricette) in data:

    Salsa Besciamella

    Introduzione:
    La besciamella, è una salsa calda, non è difficile prepararla, seguendo bene il procedimento, l'importante e avere cura di fare tutti i passaggi giusti. Molte volte sento di persone che quando la preparano gli si formano molti grumi, io la faccio da tantissimi anni e non mi è mai capitato. Usate sempre gli attrezzi giusti. La salsa besciamella è utile per fare tante ricette, lasagne verdi con ragù alla bolognese, pasta al forno in generale e si può fare con tanti ingredienti, formaggio, polpa di pomodoro e utilizzarla per tante altre ricette.

    Dosi:
    1/2 litro.

    Ingredienti:
  • Farina 50 gr..
  • Burro 50 gr..
  • Latte 0,5 litro.
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 10 minuti.

    Preparazione:
    Prendete un tegame, abbastanza fondo, fate sciogliere il burro, (non deve diventare scuro) appena sciolto, spostate il tegame dal fuoco, versateci la farina, aiutandovi con un colino, intanto con una frusta mescolate energicamente.
    Ora mettete sul fuoco e versate in latte (freddo) e con la frusta cercate di fare assorbire tutto l'impasto burro farina, sempre con molta energia, dagli op op, non fermarti.
    Quando vedete che il composto è bel liquido e non presenta grumi (guai a voi se fate formare grumi) aggiungete il sale, ora potete prendere un cucchiaio di legno e mescolare, con più calma, fate bollire dai 5 agli 8 minuti.
    Se volte potrete aggiungere una bella grattata di formaggio (meglio Parmigiano Reggiano) e una bella spolverata di noce moscata.



    Consiglio:
    Io di solito amo la besciamella abbastanza densa, ma potete farla a vostro piacimento, per ottenerla più liquida, aggiungete più latte, per farla più densa usate meno latte. Buone, ricette, a tutti ;-).

    venerdì 14 novembre 2008

    Impasto per Pizza















    Impasto per Pizza

    Introduzione:
    L'impasto è uguale per tutte le pizze, cambia solo il condimento che va messo sopra, di solito si mette pomodoro e mozzarella, poi si aggiungono gli altri ingredienti, funghi, acciughe, prosciutto, capperi, verdure, pesce, olive e tanto altro, dipende dai propri gusti. Importante è lasciare sempre un po’ di bordo libero, la cottura, per ottenere un buon risultato, deve essere molto veloce, quindi occorre un forno con alte temperature, di solito quello di casa arriva a circa 250 gradi, ma in commercio esistono degli ottimi fornetti che arrivano anche a 400 gradi. La lievitazione non deve mai essere inferiore alle due ore.

    Dosi:
    Quantità per ottenere due pizze.

    Ingredienti:
  • Farina 00 200 gr..
  • Farina 0 100 gr..
  • Lievito.
  • Acqua 160 cl..
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 2 ore.

    Preparazione:
    Mettete la farina in un contenitore (plastica o vetro), sia la farina 00 che quella 0, aggiungete il sale e un pizzico di zucchero, mescolate bene poi formate un foro al centro (ricordate il vulcano :-).
    Intanto in una tazza, avrete sbriciolato il lievito a cui aggiungerete l'acqua, mescolate finché il lievito si è sciolto completamente.
    Ora versate il tutto al centro del cratere, iniziate a mescolare, in modo che la farina assorba l'acqua, quando si sarà formato l'impasto (cercate di tenerlo abbastanza morbido), potete iniziarlo a manipolare con le mani sulla tavola o un’asse di legno.
    Dovrete impastare (tirare su con le dita e premere con il palmo della mano sull'impasto, per almeno 15 minuti (meglio se di più), l'impasto deve risultare morbido, ma non deve attaccare alle mani.
    Ora formate due palle, di misura identica, mettetele sopra una tovaglia ripiegata e coprite una per una le pale con due contenitori di plastica o vetro. Lasciate lievitare.
    Quando la lievitazione è terminata, stendete l'impasto della pizza con le mani, da formare due dischi da 30/40 centimetri, condite a piacere.

    Consiglio:
    Preparate subito il pomodoro, prima di iniziare ad impastare, nel pomodoro passato aggiungete olio, origano, sale e un pizzico di zucchero, così al momento dell'uso sarà molto saporito. Mi raccomando se riuscite tirate l'impasto con le mani (viene meglio), se proprio non ci riuscite, adoperate il mattarello :-(. Per il lievito, con una temperatura di 23 gradi circa, io metto 8/10 grammi, se fa troppo caldo calate, se invece fa freddo aumentate la dose.Con il forno di casa, cuocere circa 15 minuti, se avete un forno a temperatura alta, bastano 2 o 3 minuti. Buone, ricette, a tutti ;-).

    giovedì 13 novembre 2008

    Attrezzi in cucina

    Attrezzi in Cucina

    Attrezzi in cucina

    Introduzione:
    Una cucina attrezzata è fondamentale, gli attrezzi possono essere molti, tanti sono indispensabili e altri no, pur essendo utili e di grande aiuto. I dolci richiedono utensili particolari e a volte ingombranti. L'importante è avere quelli fondamentali, gli altri possiamo acquistarli in seguito.

    Pentole, Padelle e Tegami:
    Ormai la maggior parte di noi ha una batteria da cucina, di solito sono ben fornite, se non lo sono, meglio procurarsi ciò che manca, pentole e tagami bassi, alti larghi stretti, insomma di varie misure. Possono essere di svariati materiali, acciaio, acciaio smaltato, il coccio (molto utile ed eccellente per alcune ricette tipiche) bisogna usare sempre una retina rompifiamma. Poi servono padelle antiaderenti (teflon), pirofile di varie misure, di porcellana o vetro, anche qui utilizzate sempre la retina rompifiamma. La pentola a pressione, (io la uso poco) molto pratica nel far risparmiare tempo.

    Indispensabili:
    Tagliere, Mulinello, Mestoli, Batticarne, Colino, Gratugia, Scolapasta, Schiumarola, Cucchiai, Terrine, Forchettone, Apriscatole, Imbuto.

    Serie di coltelli:
    I coltelli servono di tante misure, non dimenticare la Mezzaluna e un Mannarino.

    Dalle forbici al trinciapollo:
    Forbici, Pela patate, Scavino, Arriccia burro, Barattoli vari, Contenitori per frigo, Alluminio, Carta assorbente, Bilancia e tanto altro.

    Consiglio:
    Avere tutti questi utensili lo consiglio vivamente, per tante ricette che si vogliono fare e meglio avere gli attrezzi giusti, altrimenti i risultati non saranno soddisfacenti. Buone, ricette, a tutti ;-).

    Pasta verde all'uovo

    Una foto pubblicata da Massimo Martino (@tante.buone.ricette) in data:

    Pasta verde all'uovo

    Introduzione:
    La pasta verde all'uovo ha la stessa procedura della Pasta all'uovo con la differenza che vengono aggiunte foglie di spinaci lessati, fatti raffreddare e tritati finemente. In questa ricetta, bisogna solo tener conto che aggiungendo spinaci, bisognerà utilizzare un po’ più di farina, per il resto, il procedimento resta invariato.

    Dosi:
    Calcolate un uovo per etto di farina.

    Ingredienti:
  • Farina.
  • Spinaci.
  • Uova.
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 1 ora.



    Preparazione:
    Disponete la farina a fontana, (esempio un vulcano, un cono con un buco in mezzo) in un angolo (della cima del vulcano) fate un piccolo foro (la chiamo la casa del sale) e metteteci una presa di sale, all'interno del vulcano, rompete l'uovo e aggiungete gli spinaci tritati, con una forchetta iniziate a sbatterlo energicamente, ora con le mani iniziate ad impastare il tutto.
    Bisogna impastare per almeno 15/20 minuti ed ottenere una pasta morbida, se è troppo morbida (che si attacca alle dita) aggiungete farina, ma non fatela troppo dura.
    Finito di impastare mettete la palla che avete formato, in un piatto fondo e copritelo con un altro, lasciate riposare per almeno 20 minuti.
    Ora prendete il mattarello e cominciate a tirare la sfoglia (su un asse di legno), girandola spesso e se attacca spolverate con un po’ di farina.
    Ora che avete la vostra pasta verde pronta, utilizzatela per tanti piatti, la ricetta classica è: Lasagne verdi alla Bolognese (è il mio piatto number one), facendo delle tagliatelle e aggiungendo tagliatele fatte con pasta solo all'uovo, otterrete dell'ottima paglia e fieno.



    Consiglio:
    Quando mettete la farina, fate attenzione a metterne sempre un po’ meno, (un uovo per 80 gr. di farina) le uova non assorbono sempre allo stesso modo e non sono sempre di dimensioni uguali, quindi meglio aggiungere un po’ di farina alla volta. Buone, ricette, a tutti ;-).

    mercoledì 12 novembre 2008

    Pasta all'uovo

    Una foto pubblicata da Massimo Martino (@tante.buone.ricette) in data:


    Pasta all'uovo

    Introduzione:
    Fare la pasta all'uovo con il mattarello/matterello di legno, (per intenderci, quello che nei cartoni animati è spesso utilizzato per procurare un bernoccolo :-) è il metodo ideale, molti ormai utilizzano le macchine, credetemi, sentirsi qualcosa di viscido in bocca non è gradevole, quindi vi consiglio vivamente di fare pratica e prepararvi la pasta manualmente. All'inizio vi verranno forme che assomigliano un po’ all'Australia o all'Africa, ma con il tempo, siate certi che otterrete dei cerchi, che anche Giotto vi invidierebbe.

    Dosi:
    Calcolate un uovo per etto di farina.

    Ingredienti:

  • Farina.
  • Uova.
  • Sale.


  • Tempo di preparazione:
    Circa 1 ora.



    Preparazione:
    Disponete la farina a fontana, (esempio un vulcano, un cono con un buco in mezzo) in un angolo (della cima del vulcano) fate un piccolo foro (la chiamo la casa del sale) e metteteci una presa di sale, all'interno del vulcano, rompete l'uovo e con una forchetta iniziate a sbatterlo energicamente, ora con le mani iniziate ad impastare il tutto.
    Bisogna impastare per almeno 15/20 minuti ed ottenere una pasta morbida, se è troppo morbida (che si attacca alle dita) aggiungete farina, ma non fatela troppo dura.
    Finito di impastare mettete la palla che avete formato, in un piatto fondo e copritelo con un altro, lasciate riposare per almeno 20 minuti.
    Ora prendete il mattarello e cominciate a tirare la sfoglia (su un asse di legno), girandola spesso e se attacca spolverate con un po’ di farina.
    Ora che avete la vostra sfoglia pronta, potete sbizzarrirvi nel fare molte ricette, cappelletti, tortellini, lasagne verdi al forno, tagliatelle e tanto altro.



    Consiglio:
    Quando mettete la farina, fate attenzione a metterne sempre un po’ meno, (un uovo per 80 gr. di farina) le uova non assorbono sempre allo stesso modo e non sono sempre di dimensioni uguali, quindi meglio aggiungere un po’ di farina alla volta. Buone, ricette, a tutti ;-).

    martedì 11 novembre 2008

    Ragù alla Bolognese

    Ragù alla Bolognese














    Ragù alla Bolognese

    Introduzione:
    Questa è una ricetta che ha bisogno di una cottura molto lenta, serve per condire diverse pietanze.

    Dosi:
    Per questa ricetta utilizzo 6 etti di carne macinata.

    Ingredienti:

  • Olio
  • Sedano, carota e cipolla.
  • Segreto: newletter per saperlo :-).
  • Pelati (un barattolo).
  • Sale, pepe.
  • Macinato 600 gr. (300 gr. di maiale e 300 gr. di manzo).


  • Tempo di preparazione:
    Circa 3 ore.

    Preparazione:
    In una casseruola (meglio pentola di coccio), versare abbondante olio, preparare un trito di sedano, carota e cipolla, quando l'olio e caldo buttare il trito, fare soffriggere un po’, quindi aggiungere il macinato e farlo rosolare bene (a piacere aggiungere un bicchiere di vino rosso).
    Quando è evaporato un po’ del liquido che si è formato, aggiungere i pelati passati al mulinello, mescolare bene gli ingredienti, salare e pepare a piacere.
    Ora coprite la casseruola, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere lentamente, cercate di non girare spesso il ragù, cuocere almeno per 2 ore (meglio di più).

    Consiglio:
    Quando la parte liquida del ragù e di un colore molto intenso, è scuro, potete assaggiarla con un pezzo di pane. Buone, ricette, a tutti ;-).

    Iniziamo le ricette

    Ricette

    Iniziamo le ricette

    Mi chiamo Massimo, sono nato a Ferrara nel 1960 e dal Maggio 2001 vivo in Sicilia.

    Aggiornamento: Dal Settembre 2013 sono tornato a Ferrara, questi dodici anni vissuti in Sicilia mi hanno fatto conoscere tante nuove e gustose ricette, ora le andrò a pubblicare.

    Ho sempre avuto la passione per la cucina, così oggi mi sono deciso ad aprire questo blog per far conoscere alcune ricette tipiche della mia terra e d’altre località, che da anni preparo con passione, ed anche per scambiare alcuni consigli con chi ha la mia stessa passione.

    La passione è la base per preparare ottimi piatti, quando si cucina bisogna aver cura di seguire sempre quello che si sta preparando, molte volte ho notato che quando la gente prepara mette sul fornello gli ingredienti e poi fa altre cose, quando si cucina bisogna sempre, dico sempre seguire con cura quello che si sta cucinando, se non sì ha tempo, meglio preparare piatti che non richiedono molta attenzione.

    In questo blog le ricette che troverai sono (tradizionali e anche dal mio punto di vista) molto buone, con qualche piccolo consiglio, non ho la pretesa di aver avuto solo io l’idea di fare piccole variazioni, molti si riconosceranno in alcune prove che avrà fatto anche lui, quindi chi vuole può partecipare per condividere insieme questa meravigliosa “arte”.

    In alcune ricette terrò nascosto un ingrediente, chi vorrà scoprire quale è non deve far altro che iscriversi nella mia newsletter a destra, sarà mia cura inviargli l’ingrediente mancante, non a tutti posso svelare i trucchi del mestiere, ma come ho fatto io se li deve conquistare. :-)

    Spero che sarete in tanti a voler condividere con me questa stupenda passione e scambiarci molti consigli sulla preparazione di tante buone ricette.

    Iniziamo insieme questo fantastico viaggio e buone ricette a tutti.

    Massimo

    massimo.martino60@gmail.com